Parti dalle esigenze di chi visita
Elenca le azioni utili: vedere il lavoro, trovare progetti o contattarti. Organizza la pagina intorno a queste. Telefono personale, indirizzo di casa e orari dettagliati di solito non servono. Usa contatti pubblici e conserva altrove le informazioni per gruppi ristretti.
Controlla prima di pulire i link
La pagina è la prima tappa: apri e controlla le destinazioni. L’editor può proporre di rimuovere parametri noti come utm_source e fbclid. Esamina le modifiche, annullale se necessario e salva solo se l’indirizzo funziona ancora. Codici di invito, parametri sconosciuti e link firmati o di accesso possono essere necessari.
Comprendi l’esclusione dai motori
La privacy consente di chiedere la non indicizzazione, non di rendere privata la pagina o eliminare subito vecchi risultati. Chi ha l’indirizzo può aprirla. Le app di messaggistica possono conservare anteprime precedenti: pensaci prima di pubblicare qualcosa che potresti voler ritirare.
Decidi se misurare l’attività
Puoi sospendere nuove visite e clic conservando storico, pagina e link funzionanti. Le statistiche attive sono aggregate, senza IP o identificatori persistenti. Questa misurazione è distinta dai cookie di sessione e dai dati di connessione per fornire e proteggere il servizio.
Controlla immagini e contatti
Oltre alla biografia, una foto può rivelare un indirizzo o documento; i campi della scheda contatto sono scaricabili. Controlla scheda e file prima di condividerli. Anche una chiave PGP può contenere nomi o email sebbene la scheda mostri soprattutto l’impronta.
Rivedi la pagina come visitatore
Aprila senza autenticazione e su uno schermo piccolo. Verifica campi, immagini e destinazioni; nascondi ciò che non serve più e salva. Ripeti quando cambia la situazione. Cambiare la pagina modifica la pubblicazione attuale, non cancella schermate e file salvati prima da altri.